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Febbraio 2026 sarà difficile da dimenticare per chi ha viaggiato in aereo. Scioperi proclamati, precettati e poi riconfermati, guasti tecnici, equipaggi bloccati in pista per superamento delle ore di servizio: i principali aeroporti italiani hanno vissuto settimane di caos quasi ininterrotto. Solo il 7 febbraio si sono registrate 396 disservizi in un’unica giornata tra Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Linate, Bergamo e Catania. Il 26 febbraio, con lo sciopero nazionale di 24 ore confermato, ITA Airways ha cancellato oltre il 55% dei propri voli.

Se hai preso un aereo a febbraio — o sei rimasto a terra per colpa di questi disservizi — questo articolo ti spiega esattamente cosa è successo, quali compagnie sono state coinvolte nei casi seguiti dal nostro team e, soprattutto, se hai diritto a un risarcimento fino a 600 € secondo il Regolamento Europeo CE 261/2004.

Febbraio 2026: il quadro dei disservizi mese per mese

Febbraio ha concentrato in meno di quattro settimane una sequenza di eventi che normalmente si distribuisce sull’arco di molti mesi. La combinazione di carenza strutturale di personale a terra, traffico da Carnevale e un ciclo di agitazioni sindacali ha reso il sistema aeroportuale italiano particolarmente vulnerabile.

 

Data

Disservizi totali

Aeroporti coinvolti

Contesto

3 febbraio

Guasto tecnico A380 Emirates FCO-DXB

Roma Fiumicino

Ritardo 6h 41m, coincidenza persa

6 febbraio

Ritardo 10h 46m Ryanair PSA-CRL

Pisa, rete Ryanair

Effetto cascata pre-Carnevale

7 febbraio

396 disservizi (383 ritardi + 13 cancellazioni)

Roma, Milano, Bergamo, Catania

Picco Carnevale + carenza personale

16 febbraio

Sciopero precettato: disorganizzazione operativa

Nazionale

Ritardo 12h FR8399 Tirana-Bologna

19 febbraio

Guasto tecnico + FTL EasyJet BRI-MXP

Bari, Milano Malpensa

Ritardo oltre 6h, passeggeri a bordo fermi in pista

21 febbraio

249 disservizi (237 ritardi + 12 cancellazioni)

Roma, Milano, Catania, Bergamo

Nuovo picco, tensioni pre-sciopero

23 febbraio

Volo W45052 Wizz Air Malta rinviato al giorno dopo

Bologna

Rotazione aeromobili compromessa

26 febbraio

Sciopero 24h: ~300 cancellazioni, ITA cancella 55% voli

Nazionale

Oltre 75.000 passeggeri colpiti

 

Sommando solo le giornate con dati certi — 7 febbraio, 16 febbraio, 21 febbraio e 26 febbraio — si arriva a oltre 1.400 voli significativamente impattati. Se si considera l’intero mese, incluse le giornate di post-sciopero con ritardi persistenti di 40-60 minuti su Milano e Roma, si può parlare senza forzature di migliaia di voli in difficoltà. Secondo gli osservatori di settore, febbraio 2026 è stato uno dei mesi peggiori per puntualità negli aeroporti italiani dall’epoca pre-pandemia.

I casi più significativi seguiti dal nostro team a febbraio

Tra le pratiche gestite dal team legale di RimborsoalVolo.it, cinque casi raccontano in modo concreto quello che febbraio ha significato per i passeggeri.

Ryanair FR3746 – Pisa → Bruxelles Charleroi, 6 febbraio: quasi 11 ore di ritardo

Il volo doveva partire alle 14:00. Il passeggero ha ricevuto aggiornamenti via email ogni poche ore, con l’orario stimato di partenza che slittava progressivamente verso mezzanotte. Alla fine, 10 ore e 46 minuti di ritardo accumulati nel corso di una giornata trascorsa in aeroporto senza informazioni chiare. Il 6-7 febbraio il sistema aeroportuale italiano era già sotto forte pressione per la combinazione di carenza cronica di personale a terra, mai risolta dopo la pandemia, e l’aumento del traffico legato al Carnevale. Ryanair, con il suo modello operativo a cascata (lo stesso aereo copre 4-6 tratte al giorno), è stata la compagnia più esposta: un primo ritardo la mattina si propaga su tutti i voli successivi della giornata.

Emirates EK098 – Roma Fiumicino → Dubai, 3 febbraio: guasto tecnico e coincidenza persa per Melbourne

Partenza prevista alle 14:55 con l’Airbus A380, decollo effettivo alle 21:36. Ritardo di 6 ore e 41 minuti a causa di un guasto tecnico all’aeromobile, un dato importante, perché i guasti tecnici non rientrano tra le circostanze straordinarie secondo la normativa europea, e quindi danno pieno diritto alla compensazione. Il passeggero ha perso la coincidenza Dubai-Melbourne, con un’ulteriore riprotezione e pernottamento in transito.

Ryanair FR8399 – Tirana → Bologna, 16 febbraio: 12 ore senza una comunicazione

Il volo era previsto per le 07:55. Alle 19:00 di sera il passeggero era ancora in attesa, senza aver ricevuto alcuna email o notifica dalla compagnia. Il ritardo totale ha superato le 12 ore. Il 16 febbraio era la data originale del grande sciopero nazionale del trasporto aereo, poi precettato dal Ministero e rinviato al 26 febbraio a causa della concomitanza con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina. Le compagnie, che avevano già pianificato cancellazioni preventive nei propri sistemi, hanno ripristinato il normale operativo in modo caotico, generando disorganizzazione diffusa. La mancanza assoluta di comunicazioni è uno dei profili più rilevanti del caso dal punto di vista della tutela del passeggero.

EasyJet U23528 – Bari → Milano Malpensa, 19 febbraio: guasto tecnico e equipaggio bloccato in pista

Un caso documentato anche dal Corriere della Sera di Bari: l’aereo in arrivo da Düsseldorf viene fermato a Malpensa per un guasto tecnico. Viene predisposto un aereo sostitutivo, i passeggeri salgono a bordo, l’aereo inizia a rullare — poi si ferma. Il comandante comunica che l’equipaggio ha superato i limiti massimi di ore di servizio (Flight Time Limitations, regolamento EASA), rendendo impossibile la partenza. I passeggeri rimangono bloccati a bordo in attesa delle navette. Il volo ha accumulato oltre 6 ore di ritardo totale. EasyJet stava operando in condizioni di forte pressione tra lo sciopero precettato del 16 febbraio e la preparazione di quello confermato per il 26.

Wizz Air Malta W45052 – Bologna → Tirana, 23 febbraio: volo spostato al giorno dopo

I passeggeri sono arrivati in aeroporto per il volo serale e hanno trovato sul display una sola informazione: il volo partirà domani alle 9:20. Nessuna spiegazione immediata, nessuna alternativa offerta in loco. La causa più probabile è un problema di rotazione degli aeromobili su tratte precedenti — Wizz Air Malta su questa rotta ha una puntualità storica intorno al 67% secondo i dati di settore. Il 23 febbraio cadeva a ridosso di un blocco dei sistemi IT della compagnia previsto per il 25-26 febbraio, segnale che i problemi operativi erano già in corso.

Scioperi di febbraio: quando la compagnia deve pagare e quando no

Febbraio ha visto due grandi scioperi del trasporto aereo, con dinamiche giuridiche molto diverse tra loro. È importante capire la distinzione, perché cambia il tuo diritto al risarcimento.

Sciopero del personale della compagnia aerea (piloti, assistenti di volo): la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito che gli scioperi interni alla compagnia non sono una “circostanza straordinaria”. Questo significa che, se il tuo volo è stato cancellato o ritardato per uno sciopero di ITA Airways, EasyJet Italia o Ryanair, hai diritto alla compensazione pecuniaria fino a 600 €

Sciopero dei controllori di volo ENAV: questo rientra invece tra le circostanze straordinarie. In questo caso la compagnia non è obbligata a pagare la compensazione, ma deve comunque offrirti assistenza in aeroporto (pasti, pernottamento se necessario) e la scelta tra rimborso del biglietto o volo alternativo.

Lo sciopero del 26 febbraio 2026 ha coinvolto sia il personale delle compagnie (ITA Airways, EasyJet) sia il personale aeroportuale e di terra. Ogni caso va valutato singolarmente: se la cancellazione del tuo volo dipendeva dall’assenza del personale della compagnia, il risarcimento è molto probabilmente dovuto.

Hai diritto al risarcimento? Ecco cosa prevede la legge europea

Il Regolamento CE 261/2004 tutela i passeggeri che partono da un aeroporto europeo, o che arrivano in Europa su un volo operato da una compagnia europea. Ecco il riepilogo di ciò che ti spetta in base alla situazione.

Situazione

Tuo diritto

Importo massimo

Ritardo > 3 ore all’arrivo

Compensazione pecuniaria

Fino a 600 €

Cancellazione senza preavviso 14 gg

Rimborso biglietto + compensazione

Fino a 600 €

Coincidenza persa per ritardo del primo volo

Compensazione sulla tratta totale

Fino a 600 € (tratta complessiva)

Guasto tecnico (NON è circostanza eccezionale)

Compensazione dovuta

Fino a 600 €

Sciopero del personale della compagnia

Compensazione dovuta (non è circostanza eccezionale)

Fino a 600 €

Assenza di assistenza in aeroporto (pasti, hotel)

Rimborso spese sostenute

Importo documentato

Gli importi della compensazione dipendono dalla distanza del volo: 250 € fino a 1.500 km, 400 € tra 1.500 e 3.500 km, 600 € oltre i 3.500 km. Nel caso del passeggero Emirates che ha perso la coincidenza per Melbourne, il calcolo si effettua sulla tratta complessiva Roma-Melbourne.

Come richiedere il risarcimento con RimborsoalVolo.it

Richiedere il risarcimento che ti spetta è più semplice di quanto pensi, e non comporta nessun rischio economico. Il processo è completamente digitale e guidato.

  1. Inserisci i dati del tuo volo su RimborsoalVolo.it: ci vogliono meno di 2 minuti
  2. Carica la documentazione (carta d’imbarco e prenotazione)
  3. Il nostro team legale si occupa di tutto: dalla valutazione del caso alla trattativa con la compagnia
  4. Ricevi il risarcimento direttamente sul tuo conto, in caso di esito positivo

Con oltre 15 anni di esperienza e un tasso di successo del 99,5%, abbiamo già aiutato più di 300.000 passeggeri a ottenere oltre 30 milioni di euro di risarcimenti. Il servizio non prevede costi anticipati: tratteniamo una percentuale solo se otteniamo il rimborso per te. Se la pratica non ha esito positivo, non ti costa nulla.

Hai tempo: in Italia il termine per presentare domanda è di 2 anni dalla data del volo. Ma prima lo fai, prima ricevi il tuo risarcimento.

⚠️ Attenzione a marzo 2026: non è ancora finita

Il 7 marzo 2026 è già confermato un nuovo sciopero nazionale del trasporto aereo, con lo stop di controllori di volo (ENAV, fascia 10:00–18:00), equipaggi e personale di terra nelle principali basi italiane. L’effetto combinato con i postumi dello sciopero del 26 febbraio (riposizionamento aerei, equipaggi a regime ridotto) potrebbe generare ritardi e cancellazioni anche nei giorni immediatamente precedenti.

Se voli a marzo, tieni sotto controllo le comunicazioni della compagnia e ricorda che, in caso di cancellazione o ritardo superiore alle 3 ore, hai diritto alla compensazione prevista dal Regolamento CE 261/2004.

Domande frequenti sui disservizi di febbraio 2026

Il mio volo è stato cancellato per lo sciopero del 26 febbraio: ho diritto al risarcimento?

Dipende dalla causa specifica della cancellazione. Se il tuo volo è stato soppresso per l'assenza del personale della compagnia (piloti, assistenti di volo ITA Airways o EasyJet), il risarcimento è molto probabilmente dovuto secondo la giurisprudenza europea. Se la causa era uno sciopero dei controllori di volo ENAC, invece, la compensazione non spetta. In ogni caso hai diritto all'assistenza in aeroporto e alla scelta tra rimborso del biglietto o volo alternativo. Il team di RimborsoalVolo.it valuta gratuitamente ogni situazione.

Sì. I guasti tecnici non sono considerati "circostanze straordinarie" dalla normativa europea, a meno che non si tratti di difetti scoperti durante la produzione dell'aereo e non ancora noti. Questo vale per i casi EasyJet (guasto Düsseldorf) ed Emirates (guasto A380) documentati a febbraio: in entrambe le situazioni la compensazione pecuniaria è dovuta. La compagnia non può usare il guasto tecnico come scusa per non pagare.

Se il ritardo sul primo volo ti ha fatto perdere la coincidenza e sei arrivato a destinazione con oltre 3 ore di ritardo rispetto all'orario previsto originale, la compensazione viene calcolata sulla tratta complessiva — non sul singolo volo. Nel caso del passeggero Emirates che da Roma doveva arrivare a Melbourne, il risarcimento si calcola sulla distanza totale Roma-Melbourne, che supera i 3.500 km, quindi fino a 600 €.

Sì. Indipendentemente dalla causa del disservizio, se il ritardo o la cancellazione ti obbliga a pernottare fuori casa, la compagnia è tenuta a offrirti un alloggio, il trasporto da e per l'aeroporto e i pasti. Se la compagnia non ha fornito assistenza, hai diritto al rimborso delle spese documentate (scontrini e ricevute). Il caso Wizz Air Bologna-Tirana del 23 febbraio rientra esattamente in questo scenario.

In Italia hai 2 anni dalla data del volo per far valere i tuoi diritti. Per i voli di febbraio 2026 hai quindi tempo fino a febbraio 2028. Ti consigliamo però di non aspettare: le compagnie aeree gestiscono i reclami più recenti con maggiore rapidità, e le prove (email, boarding pass, ricevute) sono più facilmente reperibili.