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Hai già avuto problemi con il check-in online di Ryanair a maggio o giugno? O devi ancora partire per le vacanze di agosto e vuoi sapere a cosa stai andando incontro? Questo articolo ti spiega tutto: dai disagi che hanno colpito migliaia di passeggeri ai tuoi diritti per ottenere rimborsi.
L’eliminazione del check-in fisico di Ryanair doveva partire a maggio 2025, ma i problemi tecnici sistematici hanno costretto la compagnia a un clamoroso rinvio a novembre. Se hai già subito disagi, puoi recuperare i costi extra. Se devi ancora partire, saprai come proteggerti.

La Cronologia del Disastro: Da Maggio a Novembre 2025
Per capire perché Ryanair continua ad avere problemi con il check-in online e perché i tuoi diritti sono così solidi, è fondamentale ricostruire la sequenza degli eventi che ha portato al rinvio. Una storia di promesse mancate, problemi tecnici sistematici e decisioni aziendali discutibili che hanno danneggiato migliaia di passeggeri.
Il Piano Fallito: Maggio 2025
Ryanair aveva annunciato che dal 1° maggio 2025 avrebbe eliminato completamente i banchi check-in fisici in tutti gli aeroporti. L’obiettivo era costringere tutti i passeggeri a utilizzare esclusivamente l’app myRyanair per il check-in digitale, riducendo i costi operativi del 15% e accelerando i flussi aeroportuali.
Ma qualcosa è andato storto fin dal primo giorno.
L’Estate del Caos: Maggio-Luglio 2025
I primi mesi estivi hanno dimostrato che il sistema non era assolutamente pronto. I dati pubblicati da Ryanair Holdings il 2 luglio scorso mostrano che la compagnia ha trasportato 19,9 milioni di passeggeri a giugno (+3% rispetto al 2024), ma la crescita è stata drammaticamente limitata dai problemi sistemici e dai ritardi nelle consegne Boeing.
FlightRight ha documentato che nei primi cinque mesi del 2025, Ryanair si è posizionata al primo posto per numero assoluto di voli in ritardo: 77.000 voli, seguita da EasyJet con 26.600. Una situazione che è peggiorata drasticamente nei mesi estivi a causa dei malfunzionamenti del sistema di check-in.
Il Dietrofront: 6 Marzo 2025
Già a marzo, vedendo i primi segnali di allarme, il comunicato stampa ufficiale di Ryanair del 6 marzo 2025 aveva confermato quello che molti esperti del settore già prevedevano: l’eliminazione completa dei banchi check-in fisici veniva posticipata dal 1° maggio al 3 novembre 2025.
Il CMO Dara Brady aveva dichiarato: “Questo significa che da novembre 2025, i passeggeri Ryanair non dovranno più scaricare e stampare una carta d’imbarco cartacea, ma utilizzeranno invece la carta d’imbarco digitale generata nell’app myRyanair”.
Peccato che l’app non funzionasse.
I Problemi Tecnici dell’Estate: Un Sistema in Tilt
I malfunzionamenti del sistema di check-in di Ryanair non sono incidenti isolati o problemi temporanei. Si tratta di criticità strutturali che l’associazione Codici aveva già identificato e denunciato ufficialmente mesi prima dell’esplosione dei disagi estivi. Ecco come si sono accumulate le prove di un sistema difettoso.
Le Diffide Accumulate Durante l’Anno
Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale dell’associazione Codici, aveva già documentato attraverso multiple diffide ufficiali i gravi problemi tecnici del sistema check-in online di Ryanair. L’associazione aveva inviato diffide formali datate:
- 16 ottobre 2024 (primi segnali di allarme)
- 28 gennaio 2025 (problemi in crescita)
- 5 febbraio 2025 (situazione critica)
Tutte riportavano le stesse problematiche che poi sono esplose quest’estate:
🔴 Problemi sistematici che si sono verificati:
- Errori di accesso al sito internet e all’app con messaggi di errore generici
- Perdita improvvisa di informazioni inserite durante la procedura
- Interruzione improvvisa che impediva il completamento del check-in nei tempi previsti
- Errori tecnici durante la conferma e malfunzionamenti dell’app ufficiale

Le Conseguenze Economiche: Passate e Presenti
L’avvocato Stefano Gallotta di Codici ha commentato a luglio: “La compagnia si attribuisce un potere discrezionale e arbitrario arrivando perfino a prevedere un prelievo diretto sulla carta usata per la prenotazione”.
I costi che hanno dovuto sostenere migliaia di passeggeri nei mesi scorsi e che potresti dover affrontare anche tu:
- 55 euro per check-in in aeroporto quando il sistema online non funziona
- 20-23 euro per stampa carta d’imbarco
- Costi aggiuntivi per verifiche manuali dei documenti
- Notti extra in hotel per voli persi a causa dei malfunzionamenti
I Numeri del Disastro: Da Maggio a Oggi
I dati ufficiali e le statistiche di settore raccontano una storia impietosa: Ryanair ha trasformato i primi mesi del 2025 in un incubo per i viaggiatori europei. Non si tratta di opinioni o percezioni, ma di numeri concreti che dimostrano l’entità del problema e la responsabilità della compagnia.
Record Negativo di Ritardi e Cancellazioni
I primi mesi del 2025 hanno confermato Ryanair come la compagnia con il maggior numero di ritardi in Europa. Internazionale del 3 luglio ha riportato: “La compagnia low cost irlandese ha inoltre invitato la Commissione europea ad agire con urgenza per riformare i servizi di controllo del traffico aereo dell’Unione europea” – un chiaro tentativo di spostare le responsabilità .
Il 3 luglio scorso, gli scioperi dei controllori francesi hanno dato il colpo di grazia:
- 170 voli cancellati in un solo giorno
- Oltre 30.000 passeggeri coinvolti
- Estensione dei disagi al 3-4 luglio con 1.500 voli cancellati complessivi
- 270.000 cittadini europei hanno visto le loro vacanze rovinate
I Problemi Tecnici di Maggio: Cronaca di un Disastro Annunciato
Il Tirreno ha documentato gli specifici incidenti tecnici del maggio scorso che hanno anticipato il caos estivo:
- 28 maggio: Boeing 737-800 (EI-DCY) è rientrato a Pisa per problemi tecnici sul volo per Malaga
- 30 maggio: Lo stesso aeromobile ha avuto problemi sul volo Pisa-Catania, costringendo al rientro
Gli scioperi del 9 e 30 maggio documentati da Missionline hanno aggiunto ulteriore caos: sciopero nazionale revocato del 9 maggio, ma confermati scioperi locali di handling, e sciopero del 30 maggio a Milano Linate e Malpensa proprio nel weekend del ponte.
La Spirale dei Problemi Operativi
I disagi di maggio hanno rivelato problematiche strutturali che sono peggiorate durante l’estate:
- Scioperi a catena che hanno paralizzato gli aeroporti
- Guasti tecnici ricorrenti agli impianti luci esterne degli aeromobili
- Superamento sistematico delle ore equipaggio con necessità continua di crew di riserva
- Comunicazioni inadeguate ai passeggeri, con notifiche arrivate dopo 10+ ore di attesa

L’Antitrust Aveva Già Visto Tutto: 1,5 Milioni di Rimborsi
Mentre Ryanair continuava a promettere sistemi efficienti e check-in senza problemi, l’Autorità Garante della Concorrenza aveva già scoperto le carte. I rimborsi forzati di 1,5 milioni di euro non sono stati un gesto di buona volontà , ma la conseguenza di un’istruttoria che aveva dimostrato pratiche scorrette consolidate.
La Decisione Anticipatrice dell’AGCM
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) aveva chiuso l’istruttoria PS12689 accettando gli impegni di Ryanair per rimborsare oltre 1,5 milioni di euro già nel novembre 2024. Il comunicato stampa ufficiale dell’AGCM datato 14 novembre 2024 aveva stabilito:
✅ Rimborso integrale di 55 euro per tutti i consumatori che tra il 2021 e il 2023 avevano inviato un reclamo per il check-in aeroportuale
✅ Rimborso di 15 euro o voucher di 20 euro per tutti i consumatori che avevano effettuato il check-in in aeroporto nello stesso periodo (oltre 100.000 prenotazioni)
✅ Modifica delle modalità informative sul sito web, app e mail di conferma per chiarire le tempistiche del check-in online gratuito
Peccato che Ryanair non abbia imparato la lezione.
L’Estensione ai Nuovi Disagi
Ora l’associazione Codici sta richiedendo l’estensione ai disagi del 2024-2025, raccogliendo centinaia di nuove segnalazioni arrivate quest’estate. Come documentato nelle diffide di Codici, il servizio clienti Ryanair continua a fornire risposte che “bocciano la richiesta senza prendere in esame le ragioni del viaggiatore”. L’assistenza si limita ancora a suggerire di “utilizzare un dispositivo alternativo, cancellare la cache e i cookie” senza risolvere il problema di fondo.
Le Nuove Sanzioni in Arrivo: Il Pugno di Ferro di Novembre
Invece di risolvere i problemi tecnici che hanno causato mesi di disagi, Ryanair ha scelto una strategia diversa: inasprire le sanzioni per i passeggeri. Dal 3 novembre 2025, chi non si adeguerà alle nuove regole digitali pagherà caro, anche quando i malfunzionamenti non saranno colpa sua.
Le Multe Che Arriveranno
L’associazione Codici ha inviato una diffida inibitoria il 18 luglio scorso per contestare le nuove multe che Ryanair introdurrà dal 3 novembre:
- 120 euro per chi perde il volo o arriva in ritardo
- 60 euro per chi si presenta senza carta d’imbarco digitale
- 70 euro per bagagli a mano fuori misura
Stefano Gallotta, legale di Codici, ha dichiarato a luglio: “Riteniamo che si sia andati oltre e auspichiamo un ravvedimento da parte della compagnia”.
La Strategia del Bastone dopo la Carota
Dopo aver fallito con l’implementazione di maggio, Ryanair ha scelto la strategia del pugno di ferro per novembre:
- Eliminazione definitiva dei banchi check-in fisici
- Solo app myRyanair per check-in e boarding pass (sperando che funzioni)
- Nessuna alternativa cartacea disponibile
- Sanzioni draconiane per chi non si adegua
- Eccezioni limitate solo in paesi come Marocco, Turchia e Albania
I Tuoi Diritti: Disagi Passati e Protezione Futura
Nonostante le strategie difensive di Ryanair e i tentativi di scaricare la responsabilità sui passeggeri, la legge europea è dalla tua parte. I problemi documentati rafforzano le tue richieste di rimborso e ti danno strumenti potenti per proteggerti dai futuri disagi.
Regolamento UE 261/2004: La Tua Protezione
Secondo il Regolamento Europeo 261/2004, se i problemi tecnici del check-in che hai già vissuto o che potresti vivere causano:
🔸 Ritardi superiori a 3 ore all’arrivo: da 250€ a 600€ di risarcimento
🔸 Perdita del volo per malfunzionamenti: rimborso biglietto + compensazione
🔸 Cancellazione de facto: diritto completo al risarcimento
Costi Extra Recuperabili
I 55 euro che hai pagato in aeroporto nei mesi scorsi per malfunzionamenti documentati del sistema possono essere considerati spese extra recuperabili. Le diffide ufficiali dell’associazione Codici che hanno anticipato questi problemi costituiscono prova della natura sistematica dei guasti.
Non lasciare che Ryanair tenga i tuoi soldi per i suoi errori.
Come RimborsoalVolo.it Ti Aiuta Dopo i Disagi Estivi

Conoscere i tuoi diritti è solo il primo passo. Farli valere contro una compagnia che nega sistematicamente le responsabilità richiede competenza legale, esperienza specifica e la capacità di sostenere un contenzioso senza rischi economici per te. Ecco come i nostri 15 anni di esperienza fanno la differenza.
Collegamenti Diretti con i Problemi del Check-in
I problemi sistematici che hai vissuto quest’estate si collegano direttamente ai nostri servizi legali:
- Recupero Costi Aggiuntivi dell’Estate
Quando i malfunzionamenti ti hanno costretto a pagare 55 euro in aeroporto durante le vacanze, questi possono essere recuperati come spese extra illegittime, supportati dalla documentazione dell’associazione Codici. - Risarcimenti per Ritardi Estivi
Se i problemi del check-in hanno causato ritardi superiori a 3 ore alle tue vacanze, scatta il diritto a risarcimenti da 250€ a 600€ secondo la normativa europea. - Compensazioni per Voli Persi
Quando è stato impossibile completare il check-in per guasti del sistema, si è configurata una cancellazione de facto con diritto a rimborso integrale + compensazione.
Il Nostro Metodo “Zero Rischi” Collaudato
✅ Nessun anticipo: Paghi solo se otteniamo il rimborso
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✅ Gestione completa: Della documentazione all’azione legale
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Documentazione dell’Estate da Conservare
📋 Per recuperare i costi dell’estate serve:
- Biglietto aereo valido o prenotazione confermata
- Screenshot degli errori del sito/app durante il check-in
- Ricevute delle spese sostenute per il check-in in aeroporto
- Orari precisi dei tentativi di check-in
- Comunicazioni con il customer service Ryanair dell’estate
- Foto delle code in aeroporto (se le hai)
Hai Subito Disagi o Devi Ancora Partire? Ecco Cosa Fare
I problemi documentati nei mesi scorsi e i 77.000 voli in ritardo dimostrano che i disagi non sono colpa tua. Se hai già dovuto pagare costi extra per malfunzionamenti del sistema, hai diritto a un rimborso. Se devi ancora partire ad agosto, saprai come proteggerti e cosa fare in caso di problemi.
Perché Agire Subito
- Agosto è cruciale: Il mese di punta estivo con maggior rischio di disagi
- Prove fresche: I problemi di maggio-luglio sono documentati e recenti
- Precedenti vincenti: L’AGCM ha già obbligato Ryanair a rimborsare 1,5 milioni di euro
- Novembre si avvicina: Le nuove regole draconiane entreranno in vigore tra pochi mesi
Il Nostro Processo per Disagi Passati e Futuri
- Inserisci i dati del volo nel nostro sistema online
- Carica la documentazione (screenshot errori, ricevute, comunicazioni)
- Ricevi aggiornamenti costanti sullo stato della pratica
- Verifichiamo noi il rimborso senza stress e senza anticipi
Per i disagi già subiti: le tue probabilità di successo sono altissime.
Per i viaggi futuri: saprai esattamente come documentare tutto.
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Domande Frequenti sui Disagi Check-in Estate 2025
Perché Ryanair ha dovuto rimandare l'eliminazione dei banchi fisici?
I problemi tecnici sistematici dell’estate e i 77.000 voli in ritardo documentati da FlightRight hanno reso evidente che il sistema non era pronto. Il rinvio a novembre è stato l’ultima risorsa per evitare un collasso totale delle operazioni.
Posso ancora recuperare i 55 euro pagati quest'estate?
Assolutamente sì. Le diffide ufficiali dell’associazione Codici del 28 gennaio, 5 febbraio e 16 ottobre avevano già documentato che i problemi erano sistemici. I disagi dell’estate confermano che non era colpa tua.
Cosa succede se ho perso il volo per malfunzionamenti del check-in?
Hai diritto a rimborso completo del biglietto + risarcimento da 250€ a 600€ secondo il Regolamento UE 261/2004. I malfunzionamenti del sistema NON sono “circostanze eccezionali”.
Le nuove multe di novembre sono legali?
L’associazione Codici ha già inviato diffida inibitoria il 18 luglio. Le multe di 60€ per mancanza di boarding pass digitale saranno sicuramente contestabili se causate da problemi tecnici del sistema.
Ho ancora tempo per richiedere rimborsi per i disagi estivi?
Sì, hai 2-6 anni dalla data del volo (varia per paese). Se hai avuto problemi a maggio, giugno o luglio, hai ancora tutto il tempo per agire.
Cosa succederà a novembre con le nuove regole?
Considerando i problemi irrisolti dell’estate, è probabile che novembre porti altri disagi. Meglio agire ora per i rimborsi passati e prepararsi ai futuri problemi.