Tabella dei Contenuti

Il tuo volo di gennaio ha accumulato ore di ritardo? Non sei solo. Gennaio 2026 è stato uno dei mesi più critici per chi ha viaggiato in aereo, con ritardi che hanno raggiunto le 8 ore e mezzo su alcune tratte.

Migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati in aeroporto, hanno perso coincidenze importanti, saltato appuntamenti di lavoro o visto sfumare i primi giorni di vacanza.

La buona notizia? Se il tuo volo ha subito un ritardo superiore a 3 ore, potresti avere diritto a un risarcimento fino a 600€ secondo il Regolamento Europeo 261/2004. E con RimborsoalVolo puoi verificarlo in meno di 2 minuti, senza anticipare nulla.

I numeri di gennaio 2026: cosa è successo ai voli europei

I dati raccolti dal nostro team legale sui casi gestiti questo mese raccontano una situazione preoccupante per i viaggiatori.

Dato

Valore

Ritardo medio registrato

7 ore e 57 minuti

Ritardo massimo

8 ore e 35 minuti (Air Europa VCE-MAD)

Compagnie coinvolte

Ryanair, Wizz Air, EasyJet, Iberia, Air Europa

Tratte più colpite

Italia-Spagna, Balcani-Italia, Sharm-Milano

Questi numeri non sono statistiche astratte: dietro ogni ritardo ci sono passeggeri che hanno vissuto ore di attesa senza informazioni, famiglie con anziani costretti a dormire sulle sedie dell’aeroporto, lavoratori che hanno perso riunioni cruciali.

Le compagnie con più disservizi a gennaio 2026

Ecco la situazione delle principali compagnie aeree che hanno registrato i ritardi più significativi questo mese.

Ryanair: 2 casi con ritardi fino a 8 ore

La compagnia irlandese ha registrato problemi sia sulla tratta Trapani-Pescara (FR4361 del 17 gennaio, con 7 ore e 56 minuti di ritardo) che sulla Lamezia-Venezia (FR3624 del 29 gennaio). Nel primo caso, i passeggeri hanno riferito di comunicazioni confuse riguardo possibili dirottamenti su Roma a causa di lavori in corso all’aeroporto di destinazione.

Wizz Air: attese di oltre 8 ore senza assistenza

I casi Wizz Air documentati evidenziano non solo ritardi pesanti, ma anche gravi carenze nella comunicazione e nell’assistenza ai passeggeri. Sul volo Tirana-Roma del 16 gennaio (W45013), una passeggera che viaggiava con la madre anziana ha dovuto attendere oltre 8 ore senza ricevere spiegazioni né proposte di voli alternativi. Il volo Sofia-Roma del 18 gennaio (W64315) ha visto l’orario modificato due volte prima della partenza effettiva.

EasyJet: problemi tecnici sulla Sharm-Milano

Il volo EJU3890 del 10 gennaio da Sharm el-Sheikh a Milano Malpensa ha accumulato 7 ore e 43 minuti di ritardo per problemi tecnici all’aeromobile. Un dettaglio importante: secondo la giurisprudenza europea, i guasti tecnici non rientrano tra le “circostanze straordinarie” e danno diritto al risarcimento.

Iberia: coincidenza persa per Bogotà

Un caso particolarmente impattante: il volo IB980 Napoli-Madrid del 12 gennaio è partito con oltre 6 ore di ritardo per un problema all’aereo. Il passeggero, che doveva proseguire per Bogotà, ha perso la coincidenza ed è arrivato a destinazione con oltre 24 ore di ritardo rispetto all’orario previsto.

Air Europa: il ritardo record del mese

Il primato negativo di gennaio va al volo UX1082 Venezia-Madrid del 13 gennaio: 8 ore e 35 minuti di ritardo, il più lungo tra quelli documentati nel nostro database questo mese.

Aeroporti internazionali con programmi di tour gratuiti | Rimborso al volo diritto dei passeggeri

Hai viaggiato su uno di questi voli? Ecco cosa puoi fare

Se eri su uno dei voli elencati, o su qualsiasi altro volo con ritardo superiore a 3 ore partito da un aeroporto europeo a gennaio 2026, hai quasi certamente diritto a un risarcimento.

Il Regolamento Europeo 261/2004 prevede compensazioni che variano in base alla distanza del volo: 250€ per tratte fino a 1.500 km, 400€ per voli tra 1.500 e 3.500 km, fino a 600€ per le tratte più lunghe.

E non servono scuse: i problemi tecnici all’aeromobile non sono considerati “circostanze straordinarie” dalla legge, quindi la compagnia è tenuta a risarcirti anche quando adduce questo motivo.

Come richiedere il risarcimento con RimborsoalVolo

Richiedere il risarcimento che ti spetta è semplice e non comporta alcun rischio economico per te.

  1. Inserisci i dati del tuo volo sul nostro sito: ci vogliono meno di 2 minuti
  2. Carica la documentazione (carta d’imbarco, prenotazione)
  3. Il nostro team legale si occupa di tutto: dalla pratica alla negoziazione con la compagnia
  4. Ricevi il risarcimento direttamente sul tuo conto

Con oltre 15 anni di esperienza e un tasso di successo del 99,5%, abbiamo già aiutato più di 300.000 passeggeri a ottenere oltre 30 milioni di euro di risarcimenti. Non lasciare che la compagnia aerea tenga i soldi che ti spettano.

Il tempo per richiedere il risarcimento è limitato. In Italia hai 2 anni dalla data del volo per far valere i tuoi diritti. Non aspettare oltre.

Domande frequenti sui Disagi aerei di Gennaio

Quanto tempo ho per richiedere il risarcimento?

In Italia hai 2 anni dalla data del volo. Ti consigliamo però di non aspettare: prima invii la richiesta, prima potrai ricevere il tuo risarcimento. .

👉 Puoi verificare se hai diritto a un risarcimento su https://www.rimborsoalvolo.it.

Le compagnie aeree spesso invocano questa scusa per non pagare. Ma attenzione: problemi tecnici, ritardi del volo precedente, carenza di personale non sono circostanze straordinarie secondo la legge. Il nostro team valuta ogni caso e sa riconoscere quando la compagnia sta cercando di evitare un pagamento dovuto.

No, il nostro servizio funziona senza costi anticipati. Tratteniamo una percentuale solo se otteniamo il risarcimento per te. Se la pratica non ha esito positivo, non ti costa nulla.

Se il ritardo sul primo volo ti ha fatto perdere una coincidenza e sei arrivato a destinazione finale con più di 3 ore di ritardo, il risarcimento viene calcolato sulla base della tratta complessiva. Nei casi come quello Napoli-Madrid-Bogotà documentato a gennaio, questo può significare un risarcimento più alto.