Rimborso volo Alitalia

 

Hai subito un disagio aereo con Alitalia? Volo cancellato, in ritardo o overbooking? Abbiamo ottime notizie per te!

Alitalia è la principale compagnia di bandiera italiana. La società aerea fa parte dell'alleanza SkyTeam e serve 94 destinazioni principalmente in Italia, Europa, Nord America e Medio Oriente, raggiunte dall'hub di Roma Fiumicino e dalle altre basi presenti sul territorio nazionale. Alitalia, con il suo alto traffico di passeggeri, non è esente a disagi aerei, come lo smarrimento del bagaglio, la cancellazione di un volo o un ritardo aereo. In questi casi è possibile richiedere il rimborso del biglietto aereo o una compensazione pecuniaria.

Puoi ricevere fino a 600 € di indennizzo per ogni passeggero. Nei prossimi paragrafi scopriremo come richiedere e ottenere il risarcimento e/o rimborso aereo Alitalia.

Come puoi ottenere il risarcimento da Alitalia in caso di cancellazione, ritardo superiore alle 3 ore o overbooking?

Alitalia, in caso di un disagio aereo, prevede un rimborso per i viaggiatori con regolare biglietto. È possibile richiedere a un indennizzo compilando l’apposito modulo di rimborso del volo sul loro sito. Il rimborso del biglietto aereo Alitalia è previsto entro sette giorni ed è valido fino a 30 giorni dopo la data di scadenza del biglietto stesso. In alternativa Alitalia può anche assegnare ai suoi passeggeri su un volo alternativo verso la destinazione finale o con partenza in data successiva o scelta dal viaggiatore.
La 
Carta dei Diritti del Passeggero segnala i casi in cui la compagnia aerea italiana è tenuta a risarcire il viaggiatore per i seguenti disagi:

La richiesta del rimborso ad Alitalia può comportare delle difficoltà e dei tempi di attesa piuttosto lunghi senza avere la certezza di ottenere l'indennizzo. Per questi motivi è consigliato affidarsi ad un team di professionisti come quello di Rimborso al Volo, il quale si occuperà di richiedere l'applicazione della normativa Europea n. 261/2004 che regola i diritti del passeggero, e che prevede per le compagnie aeree il pagamento di una compensazione pecuniaria al viaggiatore che ha subito un disagio aereo.

 

​Cosa dice la Carta dei Diritti del Passeggero in caso di cancellazione del volo da parte di Alitalia?

In seguito alla cancellazione del volo Alitalia, la Compagnia è tenuta a versarti un indennizzo monetario, questo è quanto stabilisce la Carta dei Diritti del Passeggero, una guida pratica in cui l'Enac ha riassunto le informazioni utili per chi viaggia in aereo.

Come abbiamo detto, l’indennizzo monetario varia a seconda della distanza tra l’aeroporto di partenza e quello di arrivo, in particolare:

  •     € 250,00 per tutte le tratte inferiori o pari a 1500 km

  •     € 400,00 per le tratte comprese tra 1500 e 3500 km

  •     € 600,00 per le tratte superiori ai 3500 km

Questo indennizzo spetta nel caso in cui Alitalia non ti abbia dato comunicazione con almeno 14 giorni di anticipo oppure non ti abbia proposto un volo alternativo entro 7 giorni dalla partenza.

Quando hai diritto al risarcimento?

Hai il diritto di richiedere un risarcimento ad Alitalia quando:

  • hai un regolare biglietto aereo e una prenotazione confermata;

  • ti presenti all’accettazione nei modi e nei tempi indicati per iscritto dalla compagnia aerea, dall’operatore turistico o da un agente di viaggio autorizzato oppure, in assenza di indicazioni, non oltre 45 minuti prima dell’ora di partenza pubblicata.

Le tutele sono previste anche nel caso in cui la compagnia aerea ti trasferisca dal volo prenotato ad un altro volo, indipendentemente dal motivo.

NON hai invece diritto a richiedere un indennizzo quando:

  • viaggi gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile, direttamente o indirettamente, al pubblico (ad esempio i dipendenti delle compagnie aeree, delle agenzie di viaggio o dei tour operator);

  • ti viene negato l’imbarco per motivi di salute, di sicurezza o in caso di documenti di viaggio non validi;

  • la compagnia Alitalia non è responsabile (come sancito nel Regolamento Europeo n. 261/2004) nel caso in cui la cancellazione sia conseguenza di scioperi dei controllori del traffico aereo, avverse condizioni climatiche o allarme sanitario, eventi di instabilità politica, rischi per la sicurezza a terra e/o in volo. In questi casi Alitalia non fornisce l’indennizzo al passeggero che ha subito il disagio.

 

Se non hai diritto all’indennizzo da parte di Alitalia per circostanze eccezionali, puoi aver diritto ad un rimborso?

Certo che sì! Se il tuo volo è stato cancellato per sciopero, condizioni climatiche avverse, in generale circostanze eccezionali dimostrate da Alitalia, la compagnia è tenuta a riproteggerti sul primo volo disponibile o a rimborsarti il costo del volo che ha cancellato, oltre a pagare eventuali spese extra (notti in più in hotel, differenza di prezzo del un nuovo volo che hai acquistato, spostamenti che non erano previsti per raggiungere un altro aeroporto, ecc).

Attenzione a non fare confusione tra RIMBORSO e RISARCIMENTO!

Vediamo le differenze:

  • Il RIMBORSO è previsto in caso di cancellazione del volo solo quando la compagnia non ti riprotegge su un volo alternativo. Quindi hai diritto al rimborso se non sali fisicamente sull’aereo, sia per cancellazione che per overbooking. Inoltre hai diritto al RIMBORSO delle spese extra che ti sei trovato a dover sostenere in seguito alla cancellazione del volo, come cibo, sistemazione in hotel. Hai diritto al RIMBORSO anche in caso di circostanze eccezionali, cioè quelle situazioni per cui la Compagnia non viene considerata responsabile del disagio che ti ha creato come condizioni climatiche avverse, sciopero, allarme sanitario;
     

  • Il RISARCIMENTO (o indennizzo o compensazione pecuniaria) non ha nulla a che vedere con il costo del biglietto, ma è una somma di denaro che ti spetta per i disagi subiti in seguito alla cancellazione del volo, del ritardo o dell’overbooking secondo quanto stabilito dalla Convenzione di Montreal del 2001. Per quanto riguarda il RISARCIMENTO, questo NON ti spetta in caso di circostanze eccezionali o se sei stato avvisato della cancellazione con almeno 14 giorni di anticipo. È quindi un indennizzo che ti spetta per l'inefficienza da parte della compagnia aerea completamente indipendente dal costo del biglietto.


Capita che i passeggeri chiedano solo il RIMBORSO perché non sanno che spetta loro anche il RISARCIMENTO, oppure perché viene detto loro che le cause della cancellazione o del ritardo erano di forza maggiore.

Noi di rimborsoalvolo.it facciamo tutte le verifiche su quanto dichiarato dalla Compagnia circa eventuali circostanze eccezionali per capire se effettivamente ti spetta anche la compensazione pecuniaria!

Cosa dice la Carta dei Diritti del Passeggero in caso di ritardo pari o superiore alle 3 ore di un volo Alitalia?

In caso di ritardo aereo Alitalia, il Regolamento Europeo n. 261/2004 afferma che hai diritto a ricevere una compensazione pecuniaria qualora si verifichi un ritardo Alitalia di durata pari o superiore alle 3 ore.

In particolare, ti spettano 250 € se la tua tratta è inferiore ai 1.500 km, 400 € se la tua tratta è compresa trai i 1.500 km e i 3.500 km, e 600 € se supera i 3.500 km.

E se ti fanno viaggiare in una classe inferiore rispetto a quella che hai prenotato e pagato, ti spetta un rimborso?

Anche in questo caso abbiamo una buona notizia per te! Se vieni sistemato in una classe di trasporto inferiore rispetto a quella indicata sul tuo biglietto, hai diritto di richiedere un risarcimento che varia secondo la seguente tabella:

  •     30% del prezzo del biglietto per i voli fino a 1.500 km

  •     50% del prezzo del biglietto per i voli di oltre 1.500 km nell’Unione Europea

  •     50% del prezzo del biglietto per tutti gli altri voli da 1.500 km a 3.500 km

  •     75% del prezzo del biglietto per i voli fuori dall’Unione Europea di oltre 3.500 km

Cosa dice la Carta dei Diritti del Passeggero in caso negato imbarco per overbooking da parte di Alitalia?

Anche in questo caso il Regolamento Europeo n. 261/2004 afferma che hai diritto a ricevere una compensazione!

Le regole sono le stesse dei casi precedenti di cancellazione del volo o di ritardo di almeno 3 ore. In caso di overbooking hai diritto a:

  •     Rimborso del biglietto del volo sul quale ti è stato negato l’imbarco;

  •     Rimborso della differenza del prezzo di un altro volo acquistato nel caso in cui decidessi di non farti riproteggere su un altro volo da Alitalia (o nel caso in cui Alitalia non avesse possibilità di riproteggerti);

  •     Eventuali spese extra nel caso in cui la riprotezione o il nuovo volo dovesse essere nei giorni successivi rispetto al volo che ti è stato negato;

  •     Indennizzo di 250 € se la tua tratta è inferiore ai 1.500 km, 400 € se la tua tratta è compresa trai i 1.500 km e i 3.500 km, e 600 € se supera i 3.500 km.

Ma come puoi ottenere il risarcimento e/o rimborso?

Rimborsoalvolo.it offre un servizio gratuito per il passeggero finalizzato ad ottenere da Alitalia un indennizzo a seconda del disagio aereo procurato. Il lavoro svolto dal team di Rimborso al Volo è senza costi per il cliente: le spese sono imputate e sostenute dalla compagnia aerea e, quindi, la procedura di recupero inizia e si conclude senza trattenere alcuna percentuale sulla somma integralmente ottenuta dal passeggero.

Basta cliccare su questo link e compilare il form.

Per inoltrarci la richiesta ti chiediamo solo il tuo nome, cognome e un indirizzo mail/numero di telefono al quale contattarti, oltre la data e il numero del volo. Con queste poche informazioni sul tuo volo Alitalia, saremo in grado di dirti se ti spetta un risarcimento, un rimborso o entrambi! In 24 ore riceverai una nostra mail con la quale ti diciamo se possiamo prendere in carico il tuo caso.

Se ti confermiamo che ti spetta il rimborso, cosa devi mandarci?

Nella mail che ti comunica che abbiamo accettato il tuo caso, troverai indicazione dei documenti che ci servono per avviare la tua pratica per il rimborso. Di solito ne bastano quattro:

  1. Il codice fiscale di tutti i passeggeri presenti sulla tua prenotazione;

  2. La prenotazione del tuo volo Alitalia;

  3. Le carte di imbarco di tutti i passeggeri presenti sulla tua prenotazione Alitalia;

  4. Il mandato (che ti inviamo come allegato) con il nome, cognome e firma di tutti i passeggeri presenti sulla tua prenotazione;

  5. Se hai delle spese extra non dimenticarti di inviarci anche tutte le ricevute o gli scontrini che le documentino.

La richiesta di rimborso per un disagio subito con Alitalia è un’azione molto importante che, se hai subito i disagi che abbiamo descritto nei paragrafi sopra, devi assolutamente intraprendere per ottenere il tuo risarcimento che può arrivare fino a 600 €.

In quanto tempo arriva il rimborso da parte di Alitalia?

Affidandoti allo staff di Rimborso al Volo per la tua richiesta di rimborso Alitalia, sicuramente i tempi saranno più veloci rispetto ad una richiesta fatta ad Alitalia in modo autonomo e, inoltre, il servizio sarà sempre totalmente gratuito anche nel caso in cui non si dovesse arrivare ad un accordo amichevole con Alitalia ma si dovesse andare per vie legali. In quel caso ci rivolgeremo ad esperti legali che collaborano con noi e andremo avanti finchè non avremo fatto valere i tuoi diritti. Attualmente Alitalia si trova in Amministrazione straordinaria, ti consigliamo di inoltrarci la tua richiesta di risarcimento e provvederemo prima di tutto a bloccare la prescrizione in modo tale che i tuoi diritti siano al sicuro!

Noi di Rimborso al Volo gestiremo la tua richiesta di risarcimento nei confronti di Alitalia rivendicando i tuoi diritti e occupandoci di tutte le pratiche burocratiche in maniera TOTALMENTE gratuita.

Compila il nostro form e ottieni subito il tuo risarcimento!

…una curiosità su Alitalia!

Alitalia ha sempre tenuto tantissimo alle proprie divise, facendole da sempre creare alle case di moda più celebri d’Italia. Dalle sorelle Fontana negli anni ‘50 a Biagiotti negli anni ‘60, proseguendo per Rossi fino a Schön. Arrivando a tempi più recenti, nel 1986 le divise sono state disegnate da Marta Marzotto, in seguito da Renato Balestra e poi sostituite da quelle di Giorgio Armani. Nel 2016 avviene il cambio radicale, oltre che del logo, anche delle divise: questa volta firmate da Ettore Bilotta, prevedevano i colori rosso e verde, alternati per le hostess di terra e quelle di volo. Per le hostess di terra erano previsti collant rossi, e tailleur e cappellino verde, per quelle di volo, invece, collant verdi e tailleur e copricapo rossi. Divise grigie con cravatta rossa o verde, erano invece previste per gli stuart, rispettivamente di volo e di terra.

Accolte con scarso entusiasmo, queste divise sono durate meno di due anni e, con l’ingresso di Alitalia in amministrazione straordinaria nel 2017, vennero sostituite le calze colorate con quelle color carne e successivamente fu commissionata ad Alberta Ferretti la realizzazione di nuove divise, presentate a Milano lo scorso Giugno.

La stilista ha realizzato le divise gratuitamente, dopo un accordo con la Compagnia che le ha concesso l’ultilizzo del marchio Alitalia per una collezione.


 

Sede Legale Alitalia

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Via A. Nassetti, snc

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